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Il Laboratorio Italiano Android e Google Chrome

Il bootloader del Droid X è bloccato! Per molti sviluppatori ed hacker è stata una brutta notizia (me compreso) perchè questo significa niente Costum Rom.

Lori Fraleigh di Motorola ci spiega la scelta fatta:

“Sappiamo che c’è una comunità di sviluppatori interessati ad andare al di la dello sviluppo di applicazioni Android e sperimenta l’installazione di sistemi Android. Per questi sviluppatori si raccomanda di procurarsi o un Google ADP1 (Dream n.d.r.) oppure un Nexus One, entrambi pensati per questo scopo.

In questo momento i prodotti Motorola basati su Android sono pensati per l’utente finale e lo sviluppatore di applicazioni, ed al momento abbiamo volutamente scelto di non fornire terminali sbloccati.

Mettere in sicurezza il software dei nostri terminali, fa si che le ROM non-Motorola non vengano installate, come abbiamo fatto per molti anni. Questo pratica dipende da diversi fattori di business.

Quando decidiamo di cambiare rispetto la normale pratrica, come abbiamo fatto con il Droid, c’è una specifica ragione di business. Capiamo che questo possa aver portato ad un po di confusione, e chiediamo scusa per l’inconveniente.”

Questo è quello che vuole Motorola. Per adesso sembra che il Nexus One rimarrà il telefono ufficiale di Google per gli sviluppatori.

E’ vero però che, una volta che il Droid X sarà rilasciato, la comunità hacker di Android potrebbe risolvere il “problema” oppure potrebbe anche significare che presto potremmo vedere un Droid 2.

Per adesso il Droid X uscirà solamente nel mercato Americano (molte persone sperano che esca anche in Europa, me compreso) ma noi abbiamo già avuto esperienza con i bootloader bloccati di Motorola (vedi Milestone), secondo voi questo può incidere nell’acquisto di un telefono?

Fonte: AndroidCentral