AndroidLab

Il Laboratorio Italiano Android e Google Chrome

Dopo l’annuncio di qualche mese fa della creazione di questa web application che permetterebbe anche agli utenti meno esperti di crearsi la propria applicazione Android, con strumenti simili ai lego, ecco che questa mattina, insieme al caffè, trovo nella mia email l’invito ad accedere ad AppInventor.
Naturalmente mi strozzo il mio caffè e corro subito a dare uno sguardo a questa applicazione che, forse, contribuirà a diffondere il nonstro amato Android.

Prima di tutto è giusto dire che il mio è stato uno sguardo sommario, nel senso che ho visto nel complesso le possibilità date da questo strumento e come le da, ma non mi sono messo per ora a creare un’applicazione per provarlo.

Le prestazioni della web application sono ottime, nessun rallentamento o impuntamento di sorta, nessuna differenza con il lavorare offline. Per funzionare ed interfacciarsi con il proprio terminale Android richiede lo scaricamento di alcune librerie che sono naturalmente disponibili per tutte le piattaforme.

AppInventor è diviso in due parti, la prima è tutta l’interfaccia di design dell’applicazione, dove vi permette di creare con il solito metodo drag&drop i vari screen(Activity) di cui sarà composta la vostra applicazione, una volta terminata la fase di design e di scelta degli oggetti di cui è composta la vostra applicazione, potrete passare alla fase di “programmazione” attraverso l’uso dei Blocchi che si incastrano tra loro tipo lego, questa fase avviene attraverso il lancio di un’applet java. Nel block editor andremo a costruire i vari comportamenti associati alla nostra applicazione, ed in ogni passaggio potremo provare l’applicazione sul nostro telefono Android con un solo click al pulsante in alto a destra.
Naturalmente AppInventor permette di scaricare tutto il codice creato ed eventualmente modificarlo “manualmente” potenziarlo con tante di quelle funzioni che al momento la web application di google non permette di fare.

In definitiva, AppInventor deve ancora crescere, permette di usare alcune delle funzioni di Android, ma se si vuole usare a pieno il potenziale della nostra amata piattaforma ancora non basta, sicuramente in futuro aumenteranno i Blocchi applicativi che permettono di dar vita alla nostra applicazione, ma per ora la tipologia di applicazioni creabili sono veramente semplici.

AppInventor a mio giudizio semplifica la vita di chi sa programmare, soprattutto per quanto riguarda la creazione di prototipi di applicazione, non tanto per la il design grafico che già è incluso nel plugin di eclipse, anche se sicuramente quello di AppInventor è più veloce ed immediato. Sarà anche un ottimo strumento didattico, sempre se prima qulcuno spiega a chi non ha mai programmato come i vari blocchi interagiscono.
Per chi non ha mai programmato e non ha nessuna base di programmazione, trovo difficile che riesca a creare un’applicazione funzionante che non sia forse un semplice “clicca il pulsante visualizza un’immagine/riproduci un suono/stampa un avviso”, ma mai dire mai, forse mi sbaglio. Unica speranza è che il tutto non si riversi nell’Android Market aumentanto a dismisura il numero di applicazioni crapware.

Voi avete  avuto modo di provare AppInventor? dite la vostra.