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Una delle feature che non era presente nella lista delle specifiche del DROID X, è la recovery moddata Clockwork. Perchè? Perchè Motorola non vuole che tu esegua il root del tuo telefono, e che tu faccia quello che vuoi.

Da quando ci furono dei rumor che affermavano che, Motorola aveva messo un chip eFuse, il quale avrebbe fatto esplodere in terminale in caso di tentato omicidio sblocco , tutti si sono chiesti se il Droid X avrebbe potuto montare Cooked ROM.

Bene, grazie al talentuoso developer Koush, possiamo tranquillamente installare una recovery modificata sul Droid X senza vedercelo esplodere tra le mani.

Come puoi vedere dall’immagine sovrastante, la ClockWork Recovery è installata e perfettamente funzionante. Ora, questa è una buona notizia per tutti i possessori del Droid X ( si intendono ovviamente solo gli americani, non italiani – sigh- ) che vogliono montare ROM Cucinate, e su questo Koush e gli altri developer ci sono molto vicini.

Quindi, con un recovery modificata le ROM cooked sono (quasi) dietro l’angolo.

Con un pò più di lavoro, dovremo vedere gli stessi benefici disponibili a quasi tutti i possessori degli altri cellulari Android come il Nexus One.

P.S: Per esser chiari, questo non vuol dire che il bootloader del DROID X è  stato sbloccato, purtroppo è ancora criptato, ma questa recovery potrebbe potenzielmente permettere il flashing di ROM nella partizione di sistema

[Via – Androidcommunity]