Sulla pagina ufficiale di Motorola è stato svelato il prossimo componente della famiglia Atrix che arriverà sul mercato con gli attuali Razr.
Tempo fa ve ne abbiamo parlato ed al Mobile World Congress 2012 abbiamo avuto la fortuna di vederlo in azione, adesso Richard Collins, il project manager di Ubuntu for Android ha mostrato il prodotto in esecuzione dal vivo su Motorola Atrix 2.
Tramite la sua pagina di supporto Motorola, ormai acquisita da Google, ci comunica quali saranno i terminali aggiornati ad Ice Cream Sandwich.

Nonostante sia sul mercato già da diversi mesi il Motorola Atrix presenta ancora molti aspetti interessanti e sotto diversi punti di vista molto particolari ed innovativi.
Sebbene esteriormente possa sembrare un po’ anonimo l’Atrix è tutt’altro che banale e si contraddistingue per alcune caratteristiche uniche nel panorama degli smartphone.

Loris di batista70phone ha avuto l’opportunità di provare la versione europea del Motorola Atrix, interessante smartphone Motorola dotato di processore dual-core Tegra 2 da 1 GHz e 1 Gb di memoria RAM.
Nella video recensione è possibile visualizzare anche la prova di un paio di dock: la Car Dock e la HD Multimedia Dock tramite la quale è possibile collegare l’Atrix alla TV e navigare in internet con Firefox 3.6 nonché vedere film ed immagini. Ricordiamo che una delle caratteristiche principali del motorola Atrix è la possibilità di collegamento a numerose dock di ogni tipo per utilizzarlo nei contesti più disparati.
Video a seguire.
Dopo una strenua difesa delle proprie convinzioni sull’argomento bootloader finalmente anche Motorola si è adeguata alla linea adottata dai suoi principali competitors nel mercato Android. E non stiamo parlando solamente della volontà di introdurre sul mercato terminali dal bootloader sbloccato, Motorola si spinge anche un pò più avanti rilasciando l’aggiornamanto a Gingerbread per Atrix corredato di bootloader unlocked.
Motorola non ha grande considerazione degli utenti della sponda orientale dell’atlantico e men che meno dei poveri abitanti del bacino mediterraneo, leggasi gli italiani.
Prova di questo atteggiamento sono i ritardi con i quali, la casa della M alata commercializza i propri prodotti in Europa ed in Italia.






