AndroidLab

Il Laboratorio Italiano Android e Google Chrome

shaqdown

Quando qualche giorno fa ho messo le mani su questo videogame, ho sperato a  lungo che non si trattasse di un gioco che di Shaq avesse solo il nome. Mi sono sbagliato alla grande.

 

Quanti di voi ricordano il più brutto picchiaduro di tutti i tempi? Non affannatevi a cercarlo, si tratta di shaq fu, datato 1993, altra supermega fregatura.

Ma torniamo ai giorni nostri, sono passati 20 anni e l’incubo è tornato. Shaq non gioca da professionista NBA, i Lakers tolgono la casacca 34 e io mi ritrovo con uno dei peggior giochi da smartphone.

Scenario apocalittico, zombie in splendida forma ma fermi per tutto il gioco, prendono possesso della Terra, Shaq deve salvarci la pelle armato di un pallone da basket e con la capacità di eseguire  un’ onda energetica.  Strano, no?

Giocabilità pessima, possibilità di muoversi su 3 pianerottoli dove incontriamo degli zombie fermi che aspettano solo una pallonata in faccia. Il continuo urlo “Free Thrown!” (Shaq è stato un grandissimo giocatore, ma una vera pippa dai tiri liberi n.d.a.) renderà il gioco noioso in meno di 5 minuti.

E se tutto questo non vi è servito a farvi cambiare idea vi segnalo l’enorme quantità di pagamenti in-app all’interno del gioco che renderanno la vostra esperienza con questo titolo ancor più oscena di quanto già non lo sia.

Un consiglio fraterno? Risparmiatevi i 79 centesimi di euro. Se volete farvi del male di seguito link al playstore:


logo-app
App Name
One Spear Entertainment, Inc.
Free   
pulsante-google-play-store
pulsante-appbrain
qrcode-app

micho

Micho classe '83, grafico e webdesigner. La sua passione per l'informatica comincia da bambino con il suo Amstrad CPC 464 ed il ben più noto C64. Da allora non ha più finito di amarla. Si avvicina ad Android grazie al suo "guru" Kaffeine. E' stato anche speaker radiofonico. Ha una fissa per la musica anni '80.

More Posts

Follow Me:
TwitterFacebookLinkedIn

Forum Android
Diventa un blogger, scrivi un articolo