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“Overclockare” il Nexus One oltre i canonici 1113 MHz non è una novità assoluta, ma oltre tale soglia si sono sempre verificati problemi di stabilità del sistema.

Avendo testato per qualche periodo la soluzione che sto per proporvi posso affermare con discreta certezza che si può overclockare il Nexus One a 1190 MHz con relativa tranquillità.


Per raggiungere il nostro scopo, utilizzeremo una versione sperimentale del kernel, realizzato dall’utente di xda wildmonks ,a sua volta basato sull’ottimo e conosciutissimo kernel di IntersectRaven (altro utente xda), noto per la sua stabilità ed il risparmio energetico grazie alla gestione del voltaggio della Cpu ibrida AVS (Adaptive Voltage Scaling) SVS (Static Voltage Scaling), il cui unico difetto, pregio per alcuni, è sempre stato quello di non permettere l’overclock della cpu, per scelta dello stesso sviluppatore.

Wildmonks non ha fatto altro che riprendere il codice sorgente del kernel di IntersectRaven sbloccando il clock della cpu sino a 1113 MHz nella sua versione ufficiale.

Pressato da molte richieste di andare oltre, Wildmonks ha anche rilasciato una versione più spinta del suo kernel capace di portare le cpu dei nostri Nexus one alla bellezza di 1190 MHz limitando il voltaggio richiesto da questa velocità a 1300mv e riuscendo a tenere in questo modo sotto controlla la temperatura. Egli stesso però non garantisce la stabilità (riavvi spontanei,ritardo di risposta nelle applicazioni,chiusura forzata di applicazioni,paradossale peggioramento delle prestazioni) su tutti i terminali e raccomanda nel caso si verificassero problemi di instabilità di limitare il clock a 1113 MHz o meglio 1075 MHz con setcpu o riflashando un altro kernel.

Per poter provare l’ ”ebbrezza” dei 1190 MHz non dobbiamo fare altro che scaricare da questa pagina uno dei due kernel presenti scegliendo tra lo scheduler BFS e CFS a seconda delle nostre preferenze.

La differenza tra i due scheduler è abbastanza complessa, in questo post su xda è possibile leggere in inglese alcune differenze a livello di utilizzo quotidiano delle due soluzioni.

Dopo aver scaricato il file zip nella root della nostra sd è necessario riavviare in recovery mode (è necessario avere una custom recovery come RA-nexus-v1.7.0.1)  flashare l’aggiornamento e riavviare.

Il funzionamento è garantito se installato su rom Cyanogenmod 5.0.8 e 6rc2.

Visitate periodicamente la pagina di download perchè gli aggiornamenti sono molto frequenti.

Scontato dire che le responsabilità di danni al vostro telefono non possono ricadere in alcun modo su Androidlab.

Kernel Download

Fonte

Michele Dipace

Admin di Androidlab e "Computer Addicted", ha cominciato la sua"carriera" nella metà degli anni 80 sui computer 8 bit Commodore e Sinclair passando poi al 16 bit Amiga, diventandone grande appassionato. Oggi Linux user, crede che Android sia il sistema operativo destinato ad emergere nel mercato della telefonia mobile.

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