Cari amici androidi, prima di cominciare con questo mio primo appuntamento qui su Android Lab, desidero ringraziare lo staff per la possibilità che mi sta dando.
La possibilità è quella di condividere con voi idee, impressioni e perchè no anche provocazioni di un appassionato come voi su tutto quello che accade attorno al mondo sicuramente più frizzante del panorama tecnologico, ossia quello Android.
Quello che leggete e che spero leggerete nelle settimane a venire, non è un articolo sull’ultima news in arrivo dall’HQ di Google o la succulenta scheda tecnica di un nuovo terminale con il cuore tutto verde, ma è una “libera professione di opinione” su una delle tante sfaccettature di quello che ormai è a tutti gli effetti un ecosistema, formato da produttori, fedeli consumatori, smanettatori furibondi, sviluppatori intraprendenti e una grande “mamma” virtuale con la G maiuscola .
Nexus S: the Dead Phone Walking
Si, voglio che il titolo rispecchi subito quello che sarà il succo dell’articolo : signore e signori, arriva presso tutti i migliori negozi di elettronica e gli stores Vodafone un telefono con le ore contate, o meglio un telefono che stà già percorrendo il suo “miglio verde” : il Samsung Nexus S.
Avete capito benissimo, dai prossimi giorni NS irromperà nel bel paese, grazie all’accordo tra Samsung, Google e Vodafone, ma questo terminale è purtroppo destinato a rimanere una meteora, uno scacco che Google ha fatto a se stessa; i motivi, anzi le mosse con cui ci è arrivata, sono semplici e sono tre:
1) Samsung e Vodafone (perchè credo proprio che big G non abbia voce in capitolo) hanno prezzato l’ultima creazione “Google Experience” a 549€ ! Aldilà del solito cambio “sfavorevole” , che stà diventando sempre più un’abitudine per i produttori e, quindi, facciamo finta di nulla, ci troviamo davanti ad un prodotto che sbarca in Italia a pochi mesi di distanza dal Nexus One, che al contempo sta vedendo un abbattimento del suo prezzo, dai 499€ dell’esordio (e già qui il paragone non regge, cioè NS non avrebbe dovuto superare il prezzo del suo “predecessore”) ai 249€ a cui viene proposto in alcune catene di elettronica (sempre “in collaborazione” con Vodafone, che ha dato quindi il suo placet)
Il “valore” aggiunto e la spinta commerciale che si stà quindi dando a NS non hanno alcun fondamento e anzi, rischiano di sfavorirlo, dato che come vedremo nella seconda mossa, il rapporto qualità/prezzo rendono N1 nettamente più conveniente
2) Chiariamo subito : Nexus S non è un’evoluzione dell’Nexus One e mai potrà esserlo; ma attenzione, non lo dico da ex-possessore di Nexus One travolto dal romanticismo, a mo’ di “nessuna volta è come la prima volta”, ma lo dico secondo una precisa logica; non esiste un singolo componente che faccia la differenza a favore del prodotto Samsung.
Evitiamo di addentrarci in mere disquisizioni tecniche su risultati quadrant ed architetture dei processori : la user experience fornita da Nexus S è pari, se non più scadente di quella di Nexus One; non mi riferisco certamente solo al sistema operativo (e il divario qui si azzera ancora una volta con l’arrivo dell’OTA 2.2.3 per N1), ma anche a tutto quel corollario che entra comunque a far parte dell’esperienza che abbiamo con i nostri terminali : mancanza di led di notifica, tasti fisici di movimento e assenza di una gamma di accessori ( pensiamo alla Cardock penosa che Samsung ci propone, lontana anni luce da quella HTC per N1 ) svettano sopra tutto il resto
3) Nexus S è un prodotto “posh”, è un prodotto per la massa, è un prodotto commerciale.
Io stesso, essendone possessore, lo dico : le linee e l’impatto visivo con NS non hanno paragone; quando lo schermo si accende è tutto un tripudio di colori, come l’entusiasmante effetto nero su schermo nero che fonde display e chassis in una cosa unica è , oltre che molto pubblicizzato, anche molto vero ! Bene, ma a questo punto voi vi chiederete perchè questa sia una delle 3 mosse da scacco matto per NS : lo è perchè i terminali google experience non devono essere prodotti commerciali! Come per tutte le aziende, esistono dei prodotti “civetta”, dei prodotti che non rappresentano la totalità o la gran parte del business, ma fanno in modo che il consumatore si avvicini, si interessi e si addentri nel loro mondo. I prodotti di “google” hanno il ruolo di alimentare tutto quel sottobosco di sviluppatori, smanettoni ed appassionati che li scelgono anche perchè sono un po’ una “nicchia”, un qualcosa che “non tutti hanno”, ed è questo che avvicina al mondo Android e tutti i suoi prodotti. Il concetto stesso di rendere NS un prodotto più “bello” che effettivamente evoluto dal punto di vista tecnico, lo mettono in posizione di svantaggio, è fuor di dubbio.
Tutto questo non impedisce comunque al Nexus S di essere un terminale di fascia alta e di essere stato il terminale che mi ha fatto abbandonare il mio Nexus One. Nonostante ciò, col passare del tempo, penso che sia stata più la novità , l’effetto “ultimo arrivato” , che l’abbia fatto scegliere a me e a molti altri.
NS resta e resterà un ottimo terminale, ma rimarrà un prodotto “parallelo” al N1 , un suo parente più che un fratello maggiore e purtroppo, dal mio punto di vista, un po’ un passo indietro di Google nell’ampliare la famiglia Nexus, come concetto.
Certo, in conclusione questa è probabilmente una gran provocazione e ancora più probabilmente troverà molti di voi in disaccordo, ma alla fine è anche questo il bello della community che gira attorno ad Android è…:
OPEN
E voi, come la pensate? Il Nexus S sarà il killer product che farà fare il definitivo salto di qualità ad Android e tutto il suo ecosistema, o è stato solo una piccola variazione sul tema che ha fatto deviare un po’ la strada di mamma G e del suo splendido O.S. tutto verde verso il successo?
Vi aspetto tra i commenti con l’elmetto , un saluto.
Manentz









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