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Dropbox è un servizio di cloud storage molto apprezzato che grazie alle sue versioni mobili consente di accedere ai propri file in mobilità, offrendo all’utente un servizio automatizzato, che fino a pochi anni fa poteva essere considerato quasi un utopia.


Questa “manna” però, soffre, come altra faccia della medaglia, di una certa insicurezza.

Il cellulare, si sa, potrebbe essere lasciato senza adeguata protezione sotto occhi indiscreti, che se smaliziati potrebbero andare a dare un occhiata ai nostri preziosi e privati file residenti su Dropbox. Peggio ancora, il telefono potrebbe essere del tutto smarrito dando la possibilità al ritrovatore di ficcare il naso nei nostri file prima che si possa essere in grado di prendere adeguate contromisure.

Per evitare che si verifichi questa spiacevole, quanto indesiderata situazione, ci viene incontro la stessa app di Dropbox per Android che consente di ottenere un primo livello di protezione consentendo di impostare un passcode per l’accesso all’applicazione.

Vediamo nel dettaglio come effettuare questa semplice ma utile operazione:

  1. 2012-03-17 16.54.50Apriamo l’applicazione Dropbox per Android sul dispositivo che si intende proteggere
  2. 2012-03-17 16.55.16Selezioniamo la voce Settings dal menu dell’app
  3. 2012-03-17 16.55.30Selezioniamo la voce Passcode Lock
  4. 2012-03-17 17.18.22Selezioniamo la voce Turn passcode On
  5. 2012-03-17 16.55.39Impostiamo il passcode e confermiamo

Da adesso, ogni volta che si tenterà di aprire l’applicazione per poter accedere ai file presenti nel cloud storage di Dropbox sarà richiesto il passcode.

Tale accorgimento non rappresenta una garanzia assoluta di sicurezza per i propri dati presenti su Dropbox, ma potrebbe scoraggiare qualche ficcanaso. Come buona norma dovrebbe essere utilizzato in combinazione ad altri metodi per difendere la sicurezza del dispositivo. Primo fra tutti quello di impostare un pin, una password o un “pattern lock” di accesso al telefono ed in secondo luogo sarebbe utile munirsi di un software di localizzazione e wipe remoto della memoria interna e della sd.

Michele Dipace

Admin di Androidlab e "Computer Addicted", ha cominciato la sua"carriera" nella metà degli anni 80 sui computer 8 bit Commodore e Sinclair passando poi al 16 bit Amiga, diventandone grande appassionato. Oggi Linux user, crede che Android sia il sistema operativo destinato ad emergere nel mercato della telefonia mobile.

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