Gemini sul Mac, Search su Windows: Google si prende il desktop
Google porta Gemini su Mac e Search su Windows, spostando l’AI fuori dal browser e dentro il flusso di lavoro del desktop.
Google porta Gemini su Mac e Search su Windows, spostando l’AI fuori dal browser e dentro il flusso di lavoro del desktop.
Nothing Warp tenta di semplificare il passaggio di file tra Android e Mac, ma lo fa appoggiandosi a Google Drive e a un’estensione browser. Una soluzione curiosa, utile in certi casi, e ancora lontana da un vero standard universale.
Gemini porta in Chrome una libreria di Skills che salva e riusa i tuoi prompt migliori. Un cambio piccolo in apparenza, ma molto più profondo nel modo in cui usiamo il browser.
Google stringe la presa sui siti che manipolano il tasto Indietro. Dal 15 giugno cambia il modo in cui Chrome e il web trattano questi trucchi.
Google ha già pubblicato le sessioni di I/O 2026, e il quadro è piuttosto chiaro: Android 17, AI e Chrome guideranno la prossima fase dell’ecosistema Google.
Google porta in Chrome le Skills di Gemini, prompt riusabili per ricette, shopping e lavoro documentale. Il rollout parte dal desktop, ma il segnale per Android è chiaro.
Dopo l’ultima patch, diversi Galaxy Watch mostrano un consumo anomalo della batteria. Samsung non ha ancora chiarito la causa e il problema potrebbe richiedere un fix software.
Microsoft chiude Outlook Lite e spinge gli utenti verso Outlook Mobile: una mossa che pesa soprattutto su chi usa Android economici o dispositivi con poca memoria.
Google Meet arriva su Android Auto e permette di avviare le chiamate dal display dell’auto, ma il rollout è graduale e gli account di lavoro restano esclusi.
Gemini for Home riceve miglioramenti concreti: risposte più rapide, comandi vocali più robusti e meno fraintendimenti. Ecco cosa cambia davvero.