AndroidLab

Il Laboratorio Italiano Android e Google Chrome

Prima o poi doveva succedere… anche se, non me lo aspettavo proprio su Android (ndr sinonimo di openess). Gli hackers di XDA-developer sono venuti a conoscenza della presenza di un chip anti-root che non permette modifiche legittime al dispositivo G2. Il chip, come sui più recenti PC, ha una partizione fail-safe (o layar di sicurezza) permette la scrittura solo nella RAM e non nella ROM, quindi il tutto è totalmente temporaneo.

Quindi il root, pur essendo funzionante, è temporaneo e dopo un reboot del cellulare, svanirà.


Era inevtabile che dovesse succedere, ma ora la domanda è: è stata HTC o T-Mobile? Non c’è una risposta certa a questa domanda, e non si sa nemmeno se tutto ciò è legittimato dalla licenza GPL di Android.

Speriamo di darvi al più presto, info su questa brutta faccenda.

Source

Michele Dipace

Admin di Androidlab e "Computer Addicted", ha cominciato la sua"carriera" nella metà degli anni 80 sui computer 8 bit Commodore e Sinclair passando poi al 16 bit Amiga, diventandone grande appassionato. Oggi Linux user, crede che Android sia il sistema operativo destinato ad emergere nel mercato della telefonia mobile.

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