AndroidLab

Il Laboratorio Italiano Android e Google Chrome

Se siete tra i fortunati che sono riusciti ad entrare in possesso di un nuovo e fiammante Nexus S e dopo i primi giorni passati a giochicchiare con la Rom Stock cominciate ad avvertire la smania del modding sappiate che la grande community hacker di  Android ha già cominciato a supportare il nuovo gingillo!

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Essendo il nuovo telefono portabandiera di Android, il Nexus S ne incarna pienamente la filosofia Open voluta da Google, infatti lo sblocco del bootloader è un operazione estremamente semplice, nonché prevista. Questa volta, a differenza del Nexus One è anche possibile ri-bloccare il bootloader e rimuovere l’immagine del lucchetto aperto presente all’avvio del telefono.


Ma veniamo a noi, nella seguente guida sbloccheremo il bootloader, installeremo la recovery Clockwork,  otterremo i permessi di root ed infine installeremo la versione alpha 2 di Cyanogenmod 7 basata ovviamente su GingerBread.

In questa guida si presume che abbiate installato sul vostro computer l’sdk Android ed abbiate un minimo di dimestichezza con i programmi adb e fastboot, per maggiori informazioni date un occhiata qui http://forum.xda-developers.com/showthread.php?t=878786.

  1. Riavviate il telefono in modalità fastboot tenendo premuti contemporaneamente il pulsante Power e Volume Su (in alternativa con il telefono collegato via usb al computer da shell impartite il comando

    ./adb reboot bootloader


    se utilizzate windows digtate

    adb reboot bootlader

    senza ./)

  2. Notate bene che sbloccando il bootloader verrà effettuato il wipe del vostro dispositivo con conseguente perdita di tutti i dati – Impartite da shell il comando (niente ./ se utilizzate windows)
    ./fastboot oem unlock
  3. Scaricate la recovery http://download.androidlab.it/recovery-clockwork-3.0.0.0-crespo.img e copiatela sul computer nella stessa cartella dove si trova fastboot
  4. Installatela con il comando
    ./fastboot flash recovery recovery-clockwork-crespo.img
  5. Scaricate il file su-2.3.6.1-ef-signed.zip qui http://download.androidlab.it/su-2.3.6.1-ef-signed.zip
  6. Prendete il telefono che si trova in modalità fastboot e con i tasti volume selezionate RECOVERY, premete il pulsante power
  7. Vi trovate ora nella recovery Clockwork – Se non avete intenzione di installare una custom rom dovete impedire che il telefono ad ogni riavvio vi ripristini la recovery originale. Per fare questo avviate la recovery clockwork, collegate il telefono via usb al pc digitate ./adb shell e date i seguenti comandi
    mount /system
    cd /system
    mv recovery-from-boot.p recovery-from-boot.p.backup
    exit
  8. Selezionate con i tasti volume la voce mounts and storage e premete il pulsante power – Selezionate mount USB storage
  9. A questo punto potrete accedere dal computer alla memoria flash esterna del telefono, copiate il file su-2.3.6.1-ef-signed.zip nella memoria esterna del telefono
  10. Selezionate Unmount e premete Power
  11. Tornate indietro al menu principale selezionando un paio di volte Go Back, dopo-di-chè selezionate install zip from sdcard e subito dopo choose zip from sdcard
  12. Cercate e selezionate dalla lista su-2.3.6.1-ef-signed.zip, infine confermate selezionando Yes e “flashate”.
  13. Riavviate il telefono e scaricate dal market l’applicazione Rom Manager, vi consentirà di reinstallare rapidamente la recovery nel caso fosse necessario.
  14. A questo punto avete ottenuto i permessi di root sul vostro telefono con rom originale e potete fermarvi qui, ma non potrete ottenere i permessi di root utilizzando adb shell ed il comando su, per ottenere anche questa possibilità abbiamo due opzioni la prima è mantenete il firmware stock e seguire i tre punti di seguito, la seconda e secondo me preferibile è installare Cyanogenmod 7 alpha 2 e passare direttamente  al punto 14
    • scaricate http://download.androidlab.it/rootboot.img e copiate sul computer nella stessa cartella dove si trova fastboot
    • Notate bene che questa operazione potrebbe impedite il corretto funzionamento del wifi sul telefono – Riavviate in fastboot ed impartite il comando
      ./fastboot flash boot rootboot.img
    • se desiderate potrete installare anche busybox scaricandola da qui http://download.androidlab.it/busybox.zip, copiandola nella root della memoria esterna del telefono e scompattandole, infine impartire i seguenti comandi da adb shell
      su
      mkdir /system/xbin
      cat /sdcard/busybox > /system/xbin/busybox
      chmod 6775 /system/xbin/busybox
      busybox --install /system/xbin
      sync
      reboot
  15. Scaricate i seguenti file:
  16. Riavviate il telefono in recovery
  17. Opzionale effettuare ma fortemente consigliato: effettuate il backup selezionando la voce backup and restore e poi backup
  18. Tornate al menu principale selezionate install zip from sdcard e choose zip from sdcard, selezionate e flashate per primo update-cm-7.0.0-Alpha2-NS-signed.zip
  19. Selezionate ed flashate per secondo google gapps-gb.zip
  20. Riavviate ed avrete sul vostro Nexus S, Cyanogenmod 7, in versione alpha 2 ma già usabilissima.

Have Fun!

Michele Dipace

Admin di Androidlab e "Computer Addicted", ha cominciato la sua"carriera" nella metà degli anni 80 sui computer 8 bit Commodore e Sinclair passando poi al 16 bit Amiga, diventandone grande appassionato. Oggi Linux user, crede che Android sia il sistema operativo destinato ad emergere nel mercato della telefonia mobile.

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