AndroidLab

Il Laboratorio Italiano Android e Google Chrome

Ancora non abbiamo smaltito la sbornia di novità che Google ci ha propinato ieri che eccone ancora una che di sicuro rallegrerà tutti noi.
La nuova versione di Google Maps mobile, l’applicazione di mappe con il software di Navigazione Turn by Turn, è completata e pronta per essere rilasciata. Rilascio che avverrà tra qualche settimana,e potete scommettere che questo “qualche settimana” coinciderà volutamente con la data d’uscita del Nexus S, 16 dicembre, Quale miglior killer application di una nuova versione di Maps piena zeppa di novità, alcune delle quali in molti aspettavano da tempo.

L’anteprima di questa nuova versione ce la da direttamente il papà di Android, Andy Rubin, che durante l’evento di ieri, D: dive into Mobile, ci ha mostrato tutte le novità introdotte niente meno che su di un prototipo del tablet by Motorola, che montava la futura iterazione di Android, Honeycomb (Gingerbread è già storia passata, rilascio previsto primavera).

La più grande novità introdotta in questa nuova versione di Maps è il modo in cui le mappe vengono disegnate, se nella vecchia versione le mappe erano semplici immagini piatte, in questa nuova versione sono vettoriale. Questo vuol dire che ad esempio potranno essere scalate istantaneamente senza il classico lag che c’è ora per il ridisegno dell’immagine.
Inoltre usando i vettori gli edifici, per ora solo di circa 100 città, verranno disegnati in 3d sullo schermo, rendendo l’esperienza della navigazione più inmersiva.

È stata poi aggiunta una nuova gesture multitouch, oltre al classico pitch&zomm abbiamo ora la possibilità, usando sempre due dita, di inclinare e ruotare la mappa.
Novità forse più importante è forse però che dato che l’uso della grafica vettoriale porta una netta riduzione in termine di dimensioni delle mappe scaricate, ecco l’introduzione della funzionalità molto attesa, l’offline chaching. Maps manterrà i file delle mappe dei luoghi dove ci si reca, o dei luoghi che si ricercano, più frequentemente, e sarà in grado di ricalcolare il percorso durante la navigational anche se in modalità offline. Naturalmente per un calcolo totale del percorso ci sarà sempre bisogno della connessione, ma una volta calcolato, andrete tranquilli, ogni piccola deviazione che farete, Maps calcolerà nuovamente il percorso facendovi tornare sulla retta via anche se offline.

Tutte queste meraviglie però, non saranno completamente disponibili per tutti i terminali, le avranno tutte solo quelli con le caratteristiche hardware per averle, come il rendering 3d ad esempio o il supporto al multitouch distinto. Proprio questa ultima richiesta fa si che l’attuale, ancora per poco, terminale di sviluppo di Google, Il Nexus One (ricordate il problema multitouch), sia escluso dalla rosa dei terminali che supportano a pieno Google Maps 5.

La rosa completa comunicata per ora è la seguente:

  • Galaxy S
  • Droid/Milestone
  • Droid 2/Milestone 2
  • Droid X
  • Droid Incredible
  • nexus S
  • G2/Desire Z
  • Evo
  • Desire HD

Aspettiamo il rilascio ufficiale per godercelo.

Il mio Tom Tom ha veramente le ore contate ora…

Michele Dipace

Admin di Androidlab e "Computer Addicted", ha cominciato la sua"carriera" nella metà degli anni 80 sui computer 8 bit Commodore e Sinclair passando poi al 16 bit Amiga, diventandone grande appassionato. Oggi Linux user, crede che Android sia il sistema operativo destinato ad emergere nel mercato della telefonia mobile.

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