Cari amici, ma soprattutto amiche, di AndroidLab, oggi torno alla mia vocazione polemica per affrontare un argomento su cui rimugino da tempo : Gingerbread e le sue 4 incarnazioni !
GINGER…BLEAH ?
Ho voluto dare una chance a Google ed aspettare qualche versione "punto" di Android 2.3 , ma arrivati alla quarta non posso più aspettare e devo condividere con voi le mie impressioni sull’ultima release del robottino verde.
Diciamoci la verità, i passaggi a vuoto capitano a tutti e non possiamo illuderci che ogni nuova versione di Android sia assolutamente e in maniera sconvolgente innovativa, ma Gingerbread mi lascia perplesso per più di una ragione.
Partiamo dal confronto con i predecessori, o meglio, confrontiamo le innovazioni portate dalla 2.3 con quelle delle release precedenti (mi limito a citare quelle secondo me più rilevanti).

Cupcake è stata la prima vera versione "di massa", dopo la beta del 2007 e le prime 1.0 e 1.1 montante solo su G1, quindi già per questo si ritaglia una posizione rilevante nella nostra cronistoria
Donut ha portato con sè il voice search, il text-to-speach e molte novità "sotto il cofano" che hanno dato una decisa accelerata al sistema, anche nella user experience vera a propria
Eclair è stato l’aggiornamento legato al Nexus One, ma non solo, ha dato il via all’integrazione con i social network, agli sfondi animati e ha cominciato a strizzare l’occhio all’utenza business con il supporto ad exchange (per non citare un commento di Cyanogen che ancora ricordo dopo l’uscita della 2.1 : "giù il cappello per Google" )
Froyo, oltre ad una nuova buona dose di ottimizzazioni, ci ha regalato il tethering e soprattutto il tanto atteso supporto per Flash
Poi si arriva al pan di zenzero e ci troviamo con una serie di novità, più o meno piccole, "indorate" da una UI rispolverata e, soprattutto, racchiuse nel nuovo riferimento per i terminali google experience, il Nexus S
Sostanzialmente Gingerbread avrebbe avuto una grossa feature che poteva far pendere il mio giudizio più verso il positivo, e cioè il supporto al VOIP.. peccato che (nativamente) sia disponibile solo sotto Wi-Fi, il che lo declassa immediatamente a gradita aggiunta, contro la mezza rivoluzione che poteva rappresentare (e che sarebbe andata perfettamente a braccetto con il tethering offerto da Froyo 2.2 .. )
Se il VOIP possiamo passarla come la caratteristica (semi)-positiva, tutto il resto lascia spazio a diversi dubbi sull’opportunità e soprattutto la necessità di Google di dare vita ad una versione intermedia tra Froyo e il futuro Ice Cream Sandwich.Pensiamo infatti AL bug per eccellenza che affligge la versione 2.3 : i riavvii improvvisi, anche durante le chiamate (bug poi per molti non risolto nemmeno dalla recente .4 ) Dovendo scegliere tra milioni di bacchi sicuramente il meno adatto ad un sistema operativo per telefoni cellulari… non credete?
Personalmente sono sempre più convinto che Gingerbread trovi la sua unica ragione d’essere nell’uscita del Nexus S.. altrimenti non si spiegherebbe il mancato aggiornamento a questa release di praticamente qualsiasi altro terminale Android (con un paio di eccezioni da parte di Samsung ed HTC… anche quelle nate e cresciute un po’ "zoppe") e la scelta di diversi produttori di puntare su Froyo anche per terminali usciti a diversi mesi di distanza dalla presentazione dell’ultima versione Android
Certo, la storia dell’androide purtroppo è fatta di grande frammentazione e non è la prima volta che decine e decine di terminali restano "leggermente" indietro rispetto allo stato dell’arte, però questa volta la cosa mi sembra più sintomatica che nel passato
Forse l’unico altro caso simile è stato quello che ha visto legati indissolubilmente il motorola droid e andoid 2.0 , altra release discutibile e prontamente seguita da una più solida 2.1 che come detto accompagnava il Nexus One (in quel caso si trattava di qualcosa di più di una semplice "punto" comunque…)
In ogni caso, da buon possessore di Nexus S e Gingerbread, non mi lamento poi troppo, anzi, Big G resta e resterà sempre il mio personale punto di riferimento e godrà sempre e comunque della mia fiducia, ma mi chiedo e vi chiedo : è stato giusto creare questa versione "ponte" tra Froyo ed Ice Cream? Una versione ponte di cui un possessore di un terminale con froyo non sente vera e propria necessità e che magari con più tempo e calma avrebbe rappresentato parte integrante di un Ice Cream Sandwich davvero rivoluzionario.
Mi armo come sempre di elmetto e vi aspetto in trincea, tra i commenti e @manentz









