Il browser Chrome è in continua evoluzione ed offre sempre maggiori possibilità di configurazione e personalizzazione. Tra queste, l’ultima novità disponibile, al momento solo nella versione dev 17, è quella di poter cambiare l’ User Agent del Browser. Questa possibilità già presente in molti browser Android e nel browser standard di Honeycomb ed Ice Cream Sandwich è molto utile in alcune circostanze nelle quali è utile far credere al sito web che dobbiamo visualizzare che stiamo utilizzando un browser diverso da quello reale.
Chrome è un ottimo browser, il nostro preferito si sa, ma con le ultime release sta diventando più avido di risorse.
In questo articolo vi propongo alcuni consigli utili per ottimizzare la navigazione e nello stesso tempo risparmiare sull’utilizzo di risorse del browser Chrome.
Non avevo voglia di spendere 400 euro per un chromebook così ho cercato varie guide su internet, nessuna delle quali però mi ha aiutato!
Ho deciso di fare da me perchè “chi fa da se fa per tre”.
Bene oggi vi voglio illustrare una procedura abbastanza semplice per crearsi il proprio chromebook personalizzato.
Avete un pc/notebook/netbook vecchio con hardware ormai “obsoleto” o che comunque non usate più? Bene, questa guida fa per voi.
Probabilmente a qualcuno è sfuggito, ma all’interno del file eseguibile di Google Chrome c’è un icona nascosta, si tratta di una versione ad alta qualità del logo, ma d’oro. Ecco come usarla.
Abilitare la Gold Icon
Tutto quello che dovete fare è aprire la schermata delle proprietà facendo tasto destro sull’icona di Chrome e selezionare la voce Cambia Icona
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I nuovi browser stanno man mano introducendo la possibilità di usare le capacita di accelerazione hardware fornite dalla scheda video del nostro pc per aumentare le prestazioni nel rendering delle pagine web.
Tale possibilità sarà presente su tutti i browser di nuova concezione quali Internet Explorer 9, Mozilla Firefox 4, Google Chrome 9 – 10 – 11, Opera 11 e Safari 5.
Per quanto ci riguarda Chrome consente di abilitare l’accelerazione grafica hardware sin dalla versione 9, ma come impostazione di default questa possibilità risulta disabilitata. Per provare l’accelerazione hardware dobbiamo seguire questa semplice procedura:
Il browser di Android e Google Chrome condividono una buone dose dello stesso DNA, entrambi sono infatti basati sul validissimo progetto open-source WebKit.
Purtroppo al momento Google, sebbene renda possibile sincronizzare i propri bookmarks tra differenti installazioni di Chrome, non permette di effettuare la medesima operazione tra i preferiti di Chrome e quelli di Android.
Sono certo che ognuno di noi ha sentito almeno una volta l’esigenza di poter accedere ai propri preferiti “desktop” anche in mobilità navigando sul telefono.






