AndroidLab

Il Laboratorio Italiano Android e Google Chrome

 

Amici, ma soprattutto amiche di AndroidLab, oggi svesto i panni del blogger d’opinione per condividere con voi con le prime impressioni dopo un paio di settimane con il mio Asus Eee Pad Transformer

Tralascio la scheda tecnica del tablet, che è ormai arcinota, per concentrarmi sulle caratteristiche “su strada” della creatura Asus

 

Andiamo per ordine e vediamo un po’  questo gioiellino sotto diversi aspetti

Aspetto ed ergonomia

Il tablet si presenta molto elegantemente, ma questa è una caratteristica un po’ comune per tutti questi nuovi devices, scocca scura, bordo altrettanto e retro più o meno serigrafato/lavorato

Quello che certamente bisogna sottolineare è l’ergonomia che caratterizza il transformer : lo si può infatti usare benissimo sia ad una mano, che poggiato sulle gambe, piuttosto che su una qualsiasi superficie piana, grazie all’ottimo angolo di lettura del display

I 680 grammi di peso non sono assolutamente un problema, o meglio io pensavo anche che lo fossero, confrontati con 600 scarsi di Ipad 2 ; in realtà, sono 680 grammi di puro godimento!!

 

Display

Il display IPS rende molto bene, i colori sono vividi e ben definiti; la risoluzione 1280×800 certo aiuta, ma in generale la resa è un puro piacere per gli occhi…finchè siamo al chiuso : si perché purtroppo il gorilla glass che ricopre lo schermo rende un po’ difficoltoso usare il transformer sotto luce diretta del sole o di una forte fonte luminosa; questo è un aspetto su cui forse Asus poteva lavorare di più, ma in fin dei conti quello che ci salva è che il tablet, per il 90% della sua vita, viene utilizzato in casa o comunque “al chiuso”.

In molti hanno segnalato problemi di “sfumatura” sullo schermo, soprattutto in modelli USA, dove i colori tendono a sbiadirsi vicino ai lati dello schermo… io devo dire di non aver notato la cosa.

Il touchscreen è in generale reattivo e veloce, non ha impuntamenti o incertezze nell’individuare e reagire al tocco anche se a volte ci pensa Honeycomb a non assecondare tutta questa reattività…ma ne parleremo più avanti (ad ogni modo, niente di così grave, come descritto in una recensione di Engadget di qualche tempo fa, che mi aveva spaventato proprio alla vigilia dell’acquisto..)

 

Dotazione/interfacce

Il bordo dell’Eee Pad è in effetti piuttosto scarno.. oltre al tasto accensione e al bilanciere del volume, abbiamo infatti lo slot per micro sd e la porta proprietaria per alimentazione/collegamento usb col pc.

Questo secondo me è uno dei punti a sfavore del transformer, cioè la scarsa “connettività” offerta di base : niente usb e porta proprietaria per ricaricare e sincronizzare… un po’ poco, o meglio troppo “il giusto” per rendere inevitabile l’acquisto della dock con tastiera, che porta in dote il sacrosanto collegamento usb.. (che Asus questa volta abbia fatto coperchi e pentole..??)

 

Dalla casa madre arrivano comunque conferme circa un accessorio che trasformerà la porta proprietaria in un ingresso usb…magra consolazione.

Lo slot sd se la cava come deve, io lo sto utilizzando con una 8GB e sia in lettura che in scrittura non ho problemi.

 

 

Software

Android Honeycomb è un SO ancora giovane secondo me… Non se la cava male in generale, infatti la sua usabilità è a buoni livelli e l’esperienza utente è piuttosto soddisfacente; quello però che lo limita ancora un po’ è a volte una scarsa velocità (es. qualche piccolo impuntamento nel passaggio da una applicazione all’altra) e, soprattutto, ancora una scarsa “compatibilità” con molte app nel market. Quando parlo di compatibilità però, mi riferisco all’aspetto grafico delle applicazioni. Tutte infatti si installano senza problemi sul tab, ma spesso hanno un layout decisamente non adatto alla sua risoluzione! Alcuni dev stanno correndo ai ripari, adattandole, ma non tutti sono così rapidi, e ci ritroviamo così con ottime applicazioni “mobili” che su tablet non rendono al 100% .

Detto questo comunque, ribadisco che l’utilizzo di honeycomb non è ne stressante ne una delusione..anzi. I due appunti sono due note dovute, ma di certo non sono due caratteristiche penalizzanti.

Il sistema operativo nei suoi dettagli è già stato descritto e recensito in questi ultimi tempi, quindi preferisco soffermarmi su alcuni aspetti e sulle applicazioni preinstallate da parte di Asus, che come sapete non ha modificato l’interfaccia stock di honeycomb, se non nel layout dei tasti home, back e multitasking, leggermente diversi da quelli dello Xoom ad esempio, che è pure Google Experience

Le due cose che mi hanno lasciato “un po’ così” sono state fondamentalmente alcune Gapps non installate di default , come Maps e YouTube (installate comunque in pochi secondi dal market), e purtroppo il mancato supporto per i Divx

Non so perché, ma mi ero davvero convinto che i file .avi sarebbero stati supportati nativamente dal tablet… Sono rimasto un po’ deluso, ma si può rimediare tramite market con VPlayer o arcMedia o Rock Player… (diciamo che quando non funziona uno funziona l’altro..  :-P  ). Purtroppo l’esperienza non risulta il massimo, in quanto questi player (per lo meno nella versione free che ho provato io) hanno a volte impuntamenti e glitch grafici.. ma in mancanza d’altro ci si accontenta; insomma, un film si può guardare senza lanciare il tablet contro il muro 😉 Anche qui Asus però avrebbe potuto fare di più, a mio parere

Per quanto riguarda le applicazioni installate dalla casa madre, troviamo un paio di widget, chiamati MyZine, sostanzialmente sono un “maxi-aggregatore” che mostra uno slide show delle nostre foto in galleria, le mail da leggere ed il meteo… niente di particolare, ma carini volendo.

C’è poi “MyNet”, un’applicazione che permette la condivisione di file multimediali tra diverse periferiche collegate via wi-fi.. insomma la classica condivisione musica, foto e video col pc… ma anche qui come dicevo prima torna il problema Divx… infatti si visualizzano tra l’elenco dei video condivisi, ma non possono essere lanciati

Altra buona aggiunta da parte di Asus è “MyCloud”, applicazione che funziona fondamentalmente come un VNC … installando infatti il client sul pc di casa, ci possiamo collegare e controllare il nostro computer tramite tablet. Altri servizi offerti sono la possibilità di gestire un servizio di storing online di Asus, lo “WebStorage”, e @Vibe, una raccolta online di video e musica on demand… Ad ogni modo comunque l’utilità principale di MyCloud resta il collegamento simil-VNC

Ultimo, ma non certo per importanza, è Polaris Office : una suite assolutamente completa; gestisce sia file OpenOffice che Office senza alcun problema e si possono creare documenti, tabelle e presentazioni da zero con grande facilità. Io l’ho usato un paio di volte per tabelle di lavoro e devo dire che se la cava piuttosto bene (ah, una parte di questa recensione è scritta proprio con Polaris… 😛 )

 

Batteria

Ultima menzione devo proprio farla per la batteria : davvero davvero ottimi i consumi di questo tablet. I primi giorni, ad uso davvero intensivo, arrivavo a toccare realmente le 10 ore dichiarate da Asus !

Esempio : ieri sera il tab era acceso e questa notte l’ho dimenticato in stand-by, a schermo spento… totale 18 ore di attività, ed ancora il 35% di batteria. Ok, molte di queste ore se l’è fatte in stand-by, ma il wi-fi era attivo e così la sincronizzazione di 2 account email, facebook, twitter e reader… Non malaccio direi! Se pensiamo poi che la dock con tastiera può conferire altre 10 ore di autonomia, ci proiettiamo veramente "verso l’infinito e oltre…" (un giorno doveva capitarmi di citare Buzz Lightyear.. 😛 )

Resta solo la prova in riproduzione audio/video, ma la farò a breve, dato il solito lungo viaggio aereo verso l’oriente che mi tocca settimana prossima :/

 

 

Dopo questa carrellata di caratteristiche e miei personali pro e contro, vorrei concludere dicendo che Asus Eee Pad Transfomer è con grossa probabilità il migliore tablet presente sul mercato per rapporto qualità/prezzo… Certo, c’è chi gli può imputare la mancanza di un modulo 3G, o la necessità di avere qualche GB in più di memoria… ma quello che posso dirvi è che fin’ora mai nessuna di queste cose mi è frullata per la testa e mi ha fatto pentire dell’acquisto. Insomma, diciamo che questi 399 € il tablet li vale tutti..forse anche qualcosa di più, se poi i vari Xoom e Galaxy 10.1 me li propinano ad oltre 600 € !!

 

Via i netbook e spazio ai tablet quindi amici di AndroidLab !

 

Vi aspetto tra i commenti e @manentz

Manentz

Android addict A.C. Milan fan U2 supporter TNA fan p.s. : applefail

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  • makys

    prova moboplayer pare sia ottimizzato per il tegra e dovrebbe leggere i divix

    PS ottima recensione mi sa che mi tocca comprarlo… ma aspetto la dock!

  • luca

    Scusa ma l'olivetti olipad, ha più memoria e anche più ram, un tegra due e la connettività 3g senza contare il fatto che ha una porta usb standard. Cosa ci si guadagna a prendersi questo della asus? Honeycomb invece di froyo? Mi daresti un consiglio?

    • A mio parere ci guadagni :
      1- honeycomb
      2- la dock con tastiera e slot usb (ormai in un paio di settimane eesce il bundle)
      3- supporto! Sono gia usciti 4 FOTA dall'uscita e ai primi di giugno ci sarà l'aggiornamento a 3.1

    • Aggiungo anche il Market ufficiale, che l'olivetti se non ricordo male non ha.
      In definitiva il rapporto qualità/prezzo è a favore dell'asus.

      Poi non dimentichiamo che l'olivetti è semplicemente un viewsonic rimarchiato. Né più né meno.

  • mattia

    anch'io contentissimo dell'acquisto 🙂

    • Mi sapresti indicare dei buoni motivi per cui acquistare questo tablet?
      Sono davvero indeciso.

  • Alessandro

    Vi do un motivo per NON comprarlo: non si trova il cavo proprietario per ricaricarlo! Questa è una follia!

    • girolamo

      in effetti, non capisco l'utilizzo di un connettore proprietario, che giudico un errore, un cavo micro-usb sarebbe stato altamente gradito, ma vale comunque la pena comprarlo secondo me.

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