Lo staff di Asus Italia ha risposto dopo le varie proteste dei fan sulla loro pagina di Facebook ufficiale. Di seguito vi riportiamo il comunicato:
Vediamo che c’è stata un po’ di maretta in merito ad alcune questioni “scottanti”. Si parla di problemi con Prime. E si parla di blocco del root. Riguardo a Prime va precisato che il prodotto non è ancora disponibile sul nostro territorio. Quindi le problematiche che ALCUNI (ci teniamo a sottolinearlo) utenti hanno lamentato oltreoceano non riguarderanno le unità distribuite sul nostro territorio. La durata della batteria è in linea con quanto promesso. Ovviamente questo parametro dipende fortemente dalle condizioni di utilizzo e l’autonomia massima è sempre riferita a un uso “light” con tutti i sistemi di risparmio energetico attivi. Sul GPS è errato paragonare un prodotto come Prime ad uno smartphone. Innanzitutto perché gli smartphone utilizzano la connettività 3G per scaricare la tabella con la posizione dei satelliti e quindi identificare più rapidamente i satelliti. Cosa che può anche fare anche Prime via WiFi, ma solo quando è connesso. In secondo luogo perché Prime non nasce come Car Navigator, né ci immaginiamo che gli utenti lo usino mentre camminano per le strade della città, alla ricerca di una via o di un negozio. Per quelle cose ci sono appunto gli smartphone. Infine discorso root: la nostra posizione a riguardo è semplice. Il prodotto è garantito così com’è. Firmware differenti che alterino le funzionalità di base del prodotto o spingano l’hardware oltre le frequenze standard fanno decadere la garanzia e rischiano di compromettere l’affidabilità e il buon funzionamento del prodotto stesso. In buona sostanza per rispondere ad alcuni post in bacheca: noi non cancelliamo “post scomodi” perché non abbiamo alcunché da nascondere. Cancelliamo lo spam, la disinformazione e le notizie non ufficiali. Mantenerle in bacheca equivarrebbe a confermare il loro contenuto. Ma così non è. E non è corretto che un utente che frequenti la bacheca di ASUS Italia per essere INFORMATO ci trovi invece della disinformazione. Speriamo con questo post di aver chiarito l’equivoco.
Lo staff ASUS Italia
Quello che preme ricordare ai ragazzi di Asus con queste dichiarazioni che possiamo definire alquanto pesanti è che la batteria dura quanto promesso se si mantiene un uso light del dispositivo (non specificando però quale sia questo uso “light”) e che il GPS funziona a modo suo ma il punto focale del discorso di Asus è che la loro garanzia si estende solo su quei terminali “originali” , lanciando cos’ì un’ anatema verso il bootloader e contro tutto il mondo delle custom ROM. Mossa che potrebbe rivelarsi devastante per le vendite di un device di cui non è ancora chiaro se disporrà o meno di Android Ice Cream Sandwich.
Ovviamente i fan sperano in un passo indietro della casa taiwanese e voi da che parte state?









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