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L’edizione 2013 del Mobile World Congress è stato lo scenario per presentare l’evoluzione dell’azienda Taiwanese e la nuova piattaforma ASUS Open Cloud Computing.

Ecco cosa spiega Jonney Shih, chairman di ASUS.

“Abbiamo studiato e sviluppato per anni quest’idea, fino a darle la forma che presentiamo oggi. Riteniamo che un’architettura aperta e bilanciata possa offrire la migliore soluzione possibile per la nuova era del cloud computing”.

Compatibile con i più recenti sistemi operativi, ASUS Open Cloud Computing (AOCC) riunisce memoria nel cloud di diversi fornitori in un servizio virtuale unificato, semplificando la condivisione di foto e altri media con differenti dispositivi e offrendo un’ampia gamma di aiuti online e strumenti per la risoluzione dei problemi per qualsiasi tipo di problema tecnico. ASUS Open Cloud Computing assicura un’esperienza cloud semplificata e sicura con una gamma di diversi dispositivi grazie alla combinazione di quattro diversi servizi: AOCloud, AOLink, AOStream e AOHelp.

AOCloud riunisce i servizi storage cloud di ASUS e altri fornitori in un unico servizio virtuale con credenziali d’accesso uniche e sicure per accedere in modo più semplice ai file archiviati online. AOCloud inoltre supporta cloud privati personali tramite ASUS AiCloud e i router ASUS compatibili, permettendo di accedere ai file archiviati su sistemi NAS (Network Attached Storage) domestici in modo altrettanto semplice e condividere in modo selettivo i file su internet.

AOLink opera con AOCloud per effettuare lo streaming di audio, filmati e immagini tra dispositivi e servizi, mentre AOStream è un diario personale per immagini e ritagli web con sincronizzazione in locale ultra-rapida tra i dispositivi collegati e upload illimitato su un archivio cloud dedicato.

AOHelp è una suite di strumenti per la risoluzione dei problemi studiata per risolvere i problemi tecnici più comuni. Il servizio offre un software di diagnostica e ottimizzazione automatica e garantisce assistenza da remoto per interventi assistiti da parte di rappresentanti del supporto tecnico ASUS.

Al Mobile World Congress sono stati annunciati anche due nuovi e interessanti dispositivi mobile compatibili con ASUS Open Cloud Computing: il primo è ASUS Fonepad, un handheld con funzionalità 3G per connessioni dati e chiamate vocali, che si inserisce in una interessante fascia di prezzo, garantendo tutte le funzionalità di uno smartphone e la versatilità di un tablet da 7 pollici.

Il PadFone Infinity è invece un potente smartphone LTE con un raffinato chassis metallico e un display Full HD da 5 pollici, che si inserisce nella PadFone Infinity Station dedicata per trasformarsi in un leggero e potente tablet da 10,1 pollici anch’esso in Full HD. PadFone Infinity presenta eccellenti prestazioni in mobilità grazie al processore di nuova generazione Qualcomm Snapdragon 600 con CPU quad-core.

La nuova piattaforma ASUS Open Cloud Computing abbraccia l’intera gamma di soluzioni per la mobilità degli smartphone, tablet, notebook e le più avanzate tecnologie del mercato in ambito cloud, potenziandone così le molteplici funzionalità e opportunità di impiego in remoto sia per l’utente business che consumer.

 

Ovidiu

Ciao a tutti mi chiamo Ovidiu e sono uno studente al terzo anno dell''alberghiero. Fin da piccolo quando sentivo la parola "tecnologia" mi suscitava una profonda curiosità. Oggi mi dedico soprattutto al mondo Android e da poco ho iniziato a studiare vari linguaggi di programmazione. Vi auguro una buona lettura!

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