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mikandiandroidlabRicordate quando Steve Jobs ha detto che tutti coloro i quali erano interessati al porno dovevano rivolgersi ad Android e non a mamma apple?

In effetti aveva ragione. Di fatti oggi parliamo proprio di Mikandi, il primo App Store alternativo dedicato alla pornografia e ad altri contenuti per adulti , il quale è cresciuto e prosperato negli ultimi mesi, tanto da evolvere e proporre anche contenuti a pagamento.

Il suddetto App Store fa capo ad un’azienda chiamata proprio MiKandi che ha fiutato ciò che alle persone, dall’alba dei tempi, piace e sempre piacerà: il porno.

Questo store alternativo è stato installato più di 300.000 volte e tramite esso sono già state scaricate più di 1 milione di applicazioni.

Alla luce di questi dati l’azienda ha deciso di aggiornare il proprio applicativo e renderlo compatibile con le applicazioni a pagamento, mentre prima erano presenti soltanto applicazioni gratuite.

Ora gli sviluppatori potranno guadagnare non solo dai canali pubblicitari ma anche tramite questo aggiornamento.

 

L’unico neo di comprare applicazioni a pagamento è che utilizzando la carta di credito appare sull’estratto conto la dicitura “compromettente” dell’acquisto, bene MiKandi ha ovviato a questo problema offrendo una sorta di moneta virtuale che può essere utilizzata per acquistare app “premium”.

L’ultima versione dell’App MiKandi è stata inoltre migliorata rispetto alla precedente ed ora è più veloce, ottimizzata nella navigazione, in grado di effettuare ricerche più pertinenti e supporta la riproduzione diretta di video.

Se siete maggiorenni e volete provare i contenuti premium offerti dall’app store di MiKandi basta scaricare la relativa app dal sito web del produttore.

Da notare che se volete cercare MiKandi nel Market non troverete nulla.

Nicola Sguera

Appassionato di tecnologia e cellulari. Esperto del mondo Android e co-fondatore del sito web.

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